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Zecche: come riconoscerle e rimuoverle in sicurezza

Con l’arrivo della primavera ritorna d’attualità il problema parassiti per uomini e sopratutto per i nostri cani: le zecche

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Con il presentarsi della bella stagione ritorna di moda il problema dei parassiti per i nostri cani. Le zecche sono tra i principali indesiderati ospiti attratte dal sangue umano e canino. Scovarle e rimuoverle per tempo è di determinante importanza: le zecche infatti possono trasmettere diverse malattie infettive. La più comune è la rickettsiosi, responsabile della “febbre bottonosa”, malattia che può portare perfino alla morte.

In questo periodo dell’anno è fondamentale controllare dopo ogni passeggiata il proprio cane. L’innocuo “vizio” di cacciarsi ovunque durante la sgambata quotidiana, in questa stagione rischia di trasformarsi in un attacco di parassiti.

Occorrente per rimuovere le zecche:

Se, malauguratamente, il cane dovesse presentare zecche sulla cute, assicurati di avere a portata di mano:

  • pinzetta per sopracciglia
  • guanti usa e getta
  • olio
  • siringa sterile
  • alcool disinfettante
  • carta assorbente

Leggi anche: “Piante tossiche per cani e gatti: quali sono?

Come rimuoverle:

Una volta procurato l’occorrente, ricorda di prestare la massima attenzione: è fondamentale non rompere l’apparato boccale della zecca. Cerca di tenere più calmo possibile il tuo amico a quattro zampe, accarezzandolo e parlandogli. Sei pronto ad agire. Indossa i guanti e, con l’aiuto della pinzetta, afferra la zecca il più vicino possibile alla pelle. Ora fai colare sopra un paio di gocce d’olio (aiutati con la siringa volendo) e attendi qualche istante. Presto vedrai che questa si staccherà da sola senza doverla rimuovere con la forza.

In caso di rottura della zecca:

Se dovesse succedere, dopo aver disinfettato accuratamente la cute, utilizza la punta di una siringa sterile per estrarla. Una volta fatto ciò, avvolgila nella carta assorbente e bruciala, oppure immergila nell’alcol così da assicurare l’avvenuta morte del parassita.

Monitora il tuo cane:

E’ bene tenere controllata la zona della cute dove il tuo amico peloso è stato attaccato per circa una quarantina di giorni. In caso di arrossamento e gonfiore, porta l’animale da un veterinario. Non dimenticare che le zecche, se rimaste attaccate più di 48 ore al corpo del cane, possono aver trasmesso un’infezione.

 

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