Home / blog / Cane nella cappelliera? Cronaca di una morte annunciata
cappelliera

Cane nella cappelliera? Cronaca di una morte annunciata

Un cagnolino muore nella cappelliera di un aereo perché si nega alla sua famiglia di tenerlo con sé al di sotto del sedile anteriore

Sembra la trama di un film drammatico e invece è la triste storia di Rapacito, cucciolo di Bouledogue francese di soli 10 mesi: vive gli ultimi suoi attimi di vita dentro una cappelliera di un aereo.

Il cagnolino si era imbarcato con la sua famiglia per andare da Houston a New York. Sopra l’aereo della United Airlines la sua presenza, però, non era ammessa se non all’interno di quel vano angusto dove, com’era prevedibile, non c’era abbastanza aria.

Come può un cane sopravvivere in quelle condizioni e con poco ossigeno per circa tre ore di volo dentro una cappelliera?

L’ultimo viaggio di Rapacito si è dunque concludo nel peggiore dei modi, scoprendo un corpo ormai senza vita una volta raggiunta la destinazione. Inutili i soccorsi e soprattutto inutili le scuse da parta della compagnia aerea. Forse potrà anche rimborsare il costo dei biglietti, ma non potrà mai restituire a quella famiglia il suo piccolo amico a quattro zampe.

 

Leggi anche: “Maltrattamento animali: ora è di moda ucciderli

 

E c’è chi si chiede se durante il volo si sarebbe potuta fare qualcosa per evitare questo drammatico epilogo. Qualcuno racconta di aver sentito il cagnolino abbaiare ma nessuno ha fatto nulla. Tra dubbi insoluti e un dolore inconsolabile, una cosa è certa: ancora una volta si parla di una vita spezzata ingiustamente per l’insensibilità dell’uomo. E dimostra anche come sia ancora difficile viaggiare con un cane.

La compagnia aerea dovrà fare i conti per sempre con la responsabilità della morte del cagnolino obbligato a volare nella cappelliera. Pare anche che non sia la prima volta che la United Airlines sottovaluti l’importanza della vita animale. Successivo al caso del Bouledogue francese c’è un’altra storia assurda che coinvolge la compagnia incriminata. Stavolta sono colpevoli di aver imbarcato un cane sull’aereo sbagliato! Insomma, sembra chiaro che il problema sia piuttosto serio e vale la pena da parte delle autorità verificare alcuni precetti di volo prima di arrecare altro dolore.

 

Cristina Fontanarosa

 

Seguici sulla nostra pagina Facebook Petsintheworld e rimani aggiornato sulle ultime notizie dal nostro blog.

 

Iscriviti alla Newsletter

Leggi anche

cani da combattimento

Cani da combattimento: lotte umane

Corso, Pitbull, Mastino, Alano, Rottweiler, Dogo Argentino, Pastore dell’Asia Centrale: sono queste alcune delle principali …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni per i cookie di terze parti leggi l'informativa completa. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi