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Riesci a capire cosa vuole dirti il tuo cane quando si mette ad abbaiare?

Il linguaggio del cane non è indecifrabile, basta solo capire cosa vuol dire il suo abbaiare. Ecco una semplice guida per interpretare le sue richieste

Il linguaggio animale a volte ci sembra incomprensibile e non sempre riusciamo a capire cosa vuole dire il cane quando comincia ad abbaiare. Proprio come le persone, anche loro hanno esigenze, desideri o richieste specifiche che cercano di comunicare a loro modo.

Pochi e semplici accorgimenti ci aiutano, però, a interpretare l’abbaio dell’animale e aiutarlo a soddisfare il suo bisogno. Inutile quindi arrabbiarsi con lui perché non la smette di abbaiare! Ecco una semplice guida per reimpostare il nostro rapporto con i migliori amici dell’uomo e capirci di più sulla “grammatica speciale” dei cani.

Leggi anche “Non è per nulla giusto! Ecco come i cani ci comunicano di aver subito un torto”

 

Guida al linguaggio del cane

Wuf! Secco, d’impatto ma efficace. Questo è il tipico abbaiare di un cane che vuole rimproverare o attirare l’attenzione su qualcosa.

Woof! Acuto ma singolo. Stavolta il cane vuole dire basta, magari perché qualcosa lo ha infastidito o ferito, oppure perché è rimasto sorpreso da qualcosa attorno a lui.

Wo-hii! Molto acuto e di brevissima durata. Segno evidente di un disagio o di un dolore accusato in quel dato momento. Una zampetta pestata o la coda tirata potrebbero essere il motivo del fastidio.

Woof woof! Due secchi richiami a intervalli regolari. Il nostro amico ha una richiesta precisa e spesso vuole solo uscire per fare i bisogni o per sgranchirsi le zampe.

Woof woof woof! Tre volte ma a intervalli regolari. Denota una grande attenzione da parte dell’animale che sta assumendo un ruolo di guardia. Probabilmente ha sentito un altro cane nelle vicinanze o una persona che si avvicina.

Woof woof woof woof! Tanti e continuativi. In questi casi segnala un pericolo per il suo branco o per la sua famiglia.

Wuf Grr! Un flebile abbaio seguito dal ringhio. Il cane è arrabbiato: c’è una minaccia e lui è pronto a difendere i cari.

Wof Wof! Secco ma di breve durata. Spesso questo modo di abbaiare è accompagnato da una codina che scodinzola felice, perché il cane vuole fare festa, magari ad un padrone appena rincasato.

Woof-wuuuf-auuu! Un abbaio che diventa ululato. Sicuramente qualcosa mette in crisi il nostro amico che con quel suo ululato vuole richiamare l’attenzione su di sé, lasciato solo a casa o in situazioni di pericolo.

Sono sicura che chi ha un cane si ritrova in molte di queste situazioni, e con questi consigli sarà più facile accontentare o perlomeno capire il nostro animale.

 

Cristina Fontanarosa

 

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