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Protesta o arte? Invasione di 1600 panda a Bangkok

Perché invadere una piazza di panda? Oltre ad essere uno degli animali più apprezzati, è l’icona degli animali in via di estinzione che rischiano di sparire per sempre dal pianeta. Così l’artista francese Paulo Grangeon ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica sugli animali in difficoltà

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1.600 panda di cartapesta hanno invaso Bangkok, cuore pulsante dellaThailandia. Il perché? Lo spiega l’artista francese Paulo Grangeon.Bangkok è stata letteralmente invasa da una miriade di quattro zampe. Niente panico, nessuno è scappato dallo zoo, si tratta solo di panda di cartapesta.

 

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Perchè proprio il panda?

Ma per quale ragione occupare una piazza intera di piccoli pupazzetti bianchi e neri? Oltre ad essere uno degli animali di grande mole più apprezzati, è l’icona degli animali in via d’estinzione. Con questo gesto l’artista francese Paulo Grangeon ha voluto sensibilizzare l’opinione
pubblica sulle specie in difficoltà. Non è un caso infatti se il numero dei pupazzetti (1600) equivale al numero della specie a rischio presenti ad oggi in tutto il mondo.

La scoperta di questo animale è datata al lontano 1869. È stato in quell’anno che il naturalista francese Padre Armando David ha fornito un quadro descrittivo dell’animale per la prima volta. Si direbbe del nostro testo un articolo teaser, ovvero un pezzo scritto con lo scopo di attrarre
l’attenzione dei lettori. Ben venga, se è per cause così nobili che spingono alla riflessione. Prima di passare all’azione, c’è sempre l’informazione!

 

Favia Del Treste

 

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